Sterlina oro (sovrana): valore, varianti e come investire

Sterlina d'oro 2026 con Carlo III: dritto e rovescioLa sterlina d’oro (o sovrana, in inglese Sovereign) è la moneta d’oro da investimento più conosciuta al mondo. Contiene 7,3224 grammi di oro fino, si compra in pochi minuti da un operatore professionale e si rivende ovunque, perché chiunque nel settore la riconosce. Per questo è spesso il primo acquisto di chi comincia con l’oro fisico: basta una cifra di qualche centinaio di euro.

Questa pagina spiega quanto vale, come sono fatti i 10 sovrani coniati dal 1817 a oggi (l’ultimo porta il ritratto di Carlo III), cosa si rischia, come evitare i falsi e dove comprarla.

In breve

  • Cosa compri: una moneta di 22 carati con 7,3224 g di oro fino, coniata dalla Royal Mint (la zecca britannica). Il prezzo di base è il valore dell’oro contenuto.
  • Cosa paghi in più: un sovrapprezzo che cambia da operatore a operatore e da anno a anno. Quando rivendi, di norma ti pagano un po’ meno del valore dell’oro: è la differenza tra prezzo di acquisto e di vendita.
  • Rischi principali: il prezzo dell’oro può scendere, il sovrapprezzo pesa se tieni la moneta poco tempo, e le sterline false esistono.
  • Quale scegliere: per investire vanno bene le sterline recenti (Elisabetta II e Carlo III). Quelle più vecchie possono costare più dell’oro contenuto, perché interessano ai collezionisti.

Quotazione sterlina oro: quanto vale

La quotazione della sterlina oro è il valore dell’oro che contiene e segue il prezzo dell’oro durante la giornata. Eccolo, insieme alle caratteristiche della moneta:

Caratteristica Valore
Peso della moneta 7,98805 g
Oro fino contenuto 7,3224 g
Titolo 22 carati (916,67 ‰)
Diametro 22,05 mm
Spessore 1,52 mm
Valore dell’oro contenuto, in tempo reale € 818,60

Il valore dell’oro contenuto si ottiene moltiplicando i 7,3224 g per il prezzo dell’oro al grammo. Il prezzo di mercato della moneta è un po’ più alto, perché comprende il sovrapprezzo dell’operatore. Qui sotto puoi calcolare quanto valgono una o più sterline, e nella pagina quotazione monete oro trovi il confronto con le altre monete.

Valore stimato: –

Valore del solo oro contenuto, al prezzo spot: i prezzi di mercato includono un premio dell'operatore.

Perché si chiama sovrana e perché pesa così

Nel 1816 il Regno Unito approvò una legge (il Coinage Act, detto anche Lord Liverpool’s Act) che fissava il gold standard e stabiliva che la moneta d’oro da una sterlina fosse di 22 carati e pesasse 0,2354 once troy, cioè 7,3224 g di oro fino. La prima fu coniata nel 1817. Ha circolato come moneta fino al 1931, quando la Gran Bretagna lasciò il gold standard, e ha ripreso a essere coniata dagli anni Cinquanta come moneta da investimento.

Sul dritto c’è sempre il ritratto del sovrano in carica. Sul rovescio c’è quasi sempre San Giorgio che uccide il drago, disegnato dall’incisore italiano Benedetto Pistrucci, e in alcuni periodi lo stemma reale.

I 10 sovrani, uno per uno

Sovrano Anni di conio Rovescio Da sapere
1. Giorgio III 1817-1820 San Giorgio Il primo con 22 carati e 7,3224 g, standard ancora in uso
2. Giorgio IV 1821-1830 San Giorgio (fino al 1825), poi stemma reale Due versioni principali
3. Guglielmo IV 1831-1837 Stemma reale Di Jean Baptiste Merlen
4. Vittoria 1838-1901 Stemma reale; San Giorgio dal 1871 Ritratto giovane fino al 1887, poi più anziano. Sono dette «vecchio conio»
5. Edoardo VII 1902-1910 San Giorgio Dal 1908 anche la zecca di Ottawa (Canada)
6. Giorgio V 1911-1932, più 1949, 1951 e 1952 San Giorgio L’ultimo conio del 1932 è sudafricano
7. Edoardo VIII nessuna in circolazione – Abdicò nel 1936. Esiste una prova del 1937 rarissima
8. Giorgio VI 1937 San Giorgio Solo 5.501 pezzi da collezione: non è una moneta da investimento
9. Elisabetta II 1957-2022 San Giorgio Cinque ritratti diversi, vedi sotto
10. Carlo III dal 2022 Stemma reale (2022), poi San Giorgio Ritratto di Martin Jennings a sinistra; coronato solo nel 2023. Dal 2026 lega gialla e nuovi elementi anti-falso
Sterlina oro Giorgio III 1817
1817, Giorgio III
Sterlina oro Giorgio IV 1821 con San Giorgio
1821, Giorgio IV con San Giorgio
Sterlina oro Giorgio IV 1828 con stemma reale
1828, Giorgio IV con stemma reale
Sterlina oro Vittoria 1842 con stemma reale
1842, Vittoria con stemma reale
Sterlina oro Vittoria 1887 con San Giorgio
1887, Vittoria con San Giorgio
Sterlina oro Edoardo VII 1906
1906, Edoardo VII
Sterlina oro Elisabetta II 1965
1965, Elisabetta II

Da Giorgio III a Giorgio VI. Le sterline di questi regni sono monete antiche. Quelle di Giorgio III, Giorgio IV e Guglielmo IV si trovano di rado e costano di solito molto più dell’oro contenuto. Quelle di Vittoria, Edoardo VII e Giorgio V sono le più diffuse tra le «vecchie» e vengono vendute anche per il solo valore dell’oro, ma il prezzo dipende dall’anno e dalla zecca (Londra, ma anche Melbourne, Sydney, Perth, Ottawa e Pretoria). Giorgio V ha avuto un conio postumo nel 1949, 1951 e 1952.

Edoardo VIII (1936). Regnò meno di un anno e non fu mai incoronato. Le sue sterline del 1937 non entrarono mai in circolazione e ne esistono pochissime: una è stata venduta per più di mezzo milione di sterline.

Elisabetta II (1957-2022). Dopo gli anni Cinquanta e Sessanta la coniazione riprese tra il 1974 e il 1982. Negli anni successivi uscirono quasi solo versioni da collezione, fino al 2000, quando tornarono quelle da investimento. I ritratti sono cinque:

  1. 1957-1959 e 1962-1968 (con il fiocco tra i capelli)
  2. 1974, 1976 e 1978-1982
  3. solo versioni da collezione
  4. 2000-2004, 2006-2011 e 2013-2015
  5. dal 2016

Nel 2005 e nel 2012 il rovescio è diverso, con disegni speciali. Il 2022 ha anche la sterlina dedicata al Giubileo di Platino della regina.

Carlo III (dal 2022). Il ritratto del re è di Martin Jennings, rivolto a sinistra, al contrario di quello di Elisabetta II (per tradizione i sovrani si alternano nel verso). Il contenuto d’oro resta identico: 7,3224 g. Finora le versioni sono queste:

  • 2022, Memorial Sovereign. Dopo la morte di Elisabetta II (8 settembre 2022) la Royal Mint ha coniato la prima sterlina con il ritratto del nuovo re. Il rovescio è dedicato alla regina e non porta San Giorgio: c’è un nuovo stemma reale con il leone e l’unicorno ai lati di uno scudo sormontato dalla corona (disegno di Jody Clark).
  • 2023, sterlina dell’incoronazione. È l’unica con il re coronato: il ritratto, sempre di Jennings, mostra la corona. Sul rovescio torna San Giorgio con il drago. Il ritratto con la corona è stato usato solo nel 2023 e sulle monete celebrative dell’incoronazione.
  • 2024 e 2025. Il re senza corona e, sul rovescio, San Giorgio di Pistrucci: è la sterlina «normale» di questi anni.
  • 2026. Stesso ritratto e stesso San Giorgio, ma con una novità importante per chi compra: la lega torna a un colore giallo, dopo il tono rosato delle sterline dal 2000 in poi, e compaiono elementi di sicurezza contro i falsi. Nel campo del ritratto c’è una trama di puntini minuscoli e un cerchietto a righe che mostra un’immagine nascosta cambiando l’inclinazione. Sul bordo del rovescio corre una scritta microscopica, «HONI SOIT QUI MAL Y PENSE» (il motto dell’Ordine della Giarrettiera), ripetuta lungo la moneta. Sotto San Giorgio ci sono l’anno 2026 e le iniziali B.P. di Benedetto Pistrucci. Come leggere la moneta e quanto paghi sopra l’oro: sterlina oro 2026.

India. Dal 2013 al 2016 anche l’India ha coniato sterline d’oro, con l’autorizzazione della Royal Mint. Si riconoscono dalla lettera «I» sopra l’anno.

Quale sterlina scegliere

Per l’oro contenuto sono tutte uguali tra loro. Cambiano il sovrapprezzo e la facilità di rivendita.

  • Sterline recenti (Elisabetta II, Carlo III): costano poco più dell’oro, si rivendono con facilità e sono le più vendute dagli operatori. Sono la scelta più semplice per chi investe.
  • Sterline più vecchie (Vittoria, Edoardo VII, Giorgio V): possono avere un prezzo più alto, che dipende da anno e rarità. Se ti interessa solo l’oro non ha senso pagare quella differenza.
  • Monete rare o da collezione: è un altro mercato. Il prezzo non segue l’oro e serve esperienza.

Pro e contro

A favore

  • È oro fisico che hai in mano, non un titolo.
  • Si compra per cifre piccole, a differenza di molti lingotti.
  • Si rivende in tutto il mondo e quasi sempre con facilità.
  • È divisibile per sua natura: vendi anche una sola moneta.

Contro

  • Il sovrapprezzo e la differenza tra acquisto e vendita pesano di più rispetto a un lingotto grande.
  • Devi custodirla: in casa è un rischio (furto), in cassetta di sicurezza ha un costo.
  • Non dà interessi né dividendi.
  • Il prezzo dell’oro può scendere, e se vendi dopo poco tempo puoi perdere.
  • I falsi esistono, quindi compri solo da chi può garantire la moneta.

Come evitare i falsi

Le sterline contraffatte circolano da sempre. Per l’epoca vittoriana e per Giorgio V, in particolare, il catalogo Standard Catalogue of British Coins (37ª edizione) segnala anni a rischio: 1822 e 1827 (Giorgio IV), 1832 (Guglielmo IV), 1887 (Vittoria), 1916 e 1917 (Giorgio V). Per Giorgio V sono noti falsi per quasi tutti gli anni.

La regola pratica è questa:

  • compra da operatori professionali iscritti all’OAM o da venditori che danno una garanzia scritta di autenticità e il diritto di restituzione;
  • diffida dei prezzi molto sotto il valore dell’oro: se sembra un affare, di solito non lo è;
  • controlla sempre il peso (7,98805 g) e il diametro: sono indicazioni di base, non una prova definitiva;
  • in caso di dubbio fai valutare la moneta a un operatore prima di pagare.

Fonte degli anni a rischio: Standard Catalogue of British Coins, 37ª edizione (2002).

Dove comprare una sterlina oro

Se vuoi l’oro senza custodirlo, guarda gli ETC e gli ETF sull’oro. Se hai una somma più alta, confronta con i lingotti.

Tasse in sintesi

La sterlina d’oro è considerata oro da investimento: di norma si compra senza IVA. La vendita è tassata al 26%: con i documenti di acquisto sulla plusvalenza, senza documenti sull’intero importo incassato. Le regole sono spiegate nella pagina monete d’oro da investimento. Per la tua situazione parla con un commercialista o con l’Agenzia delle Entrate.

Domande frequenti

Quanto oro c’è in una sterlina?

7,3224 grammi di oro fino. La moneta pesa 7,98805 g perché è di 22 carati: il resto è rame.

Sterlina e sovrana sono la stessa cosa?

Sì. In Italia si dice sterlina d’oro, in inglese Sovereign.

Quanto vale una sterlina d’oro?

Il valore dell’oro contenuto lo vedi in tempo reale in questa pagina. Il prezzo a cui la compri è di solito un po’ più alto, quello a cui la rivendi un po’ più basso.

Meglio una sterlina con Elisabetta II o con Carlo III?

Per l’oro è lo stesso, perché il contenuto è identico. Cambia solo il ritratto: sono entrambe monete da investimento.

Esiste la sterlina di Edoardo VIII?

Non è mai stata messa in circolazione. Ne esistono pochissime prove del 1937, vendute a cifre da collezione.

Conviene la sterlina o il marengo?

Sono molto simili per prezzo e liquidità. La sterlina è più nota a livello internazionale. Confronta le caratteristiche nella pagina sul marengo.

Come si vende una sterlina?

A un operatore professionale, che ti paga in base al valore dell’oro meno il suo margine. Chiedi più offerte e fatti spiegare la differenza tra prezzo di acquisto e di vendita.


Approfondimenti: quotazione monete oro, monete d’oro da investimento, la sterlina oro 2026, le schede della sterlina 2016 e della sterlina 2017, l’infografica sui 200 anni di storia della sterlina e le risorse utili.